Patologia e Diagnostica

La disfunzione erettile è la persistente o ricorrente incapacità di ottenere o mantenere una erezione peniena adeguata a un rapporto sessuale soddisfacente.
Si stima che circa il 50% degli uomini di 50 anni o più abbia avuto almeno una volta nella propria vita un episodio di disfunzione erettile

Solitamente la Disfunzione Erettile è classificata, a seconda della sua causa, in organica (fisica) o psicologica.

Nel caso di Disfunzione Erettile organica numerosi fattori possono essere coinvolti, anche in associazione:

  • malattie metaboliche e del sistema cardiovascolare che provochino un danno delle arterie e delle vene implicate nel funzionamento del pene (diabete, ipertensione, cardiopatia ischemica, aterosclerosi);
  • malattie che provochino un danno del sistema nervoso centrale o periferico (sclerosi multipla);
  • malattie o traumi che provochino una alterazione della trasmissione dei segnali nervosi che dal cervello raggiungono il pene per attivare l’erezione (traumi spinali, diabete mellito);
  • riduzione dei livelli di testosterone (ipogonadismo);
  • danno dei nervi dell’erezione conseguenza della chirurgia prostatica o rettale;
  • malattia di La Peyronie, con coinvolgimento del tessuto cavernoso o ripercussioni psicologiche conseguenti all’incurvamento del pene.
La Disfunzione Erettile psicologica ha generalmente cause complesse che richiedono per la loro analisi l’intervento dello psico-sessuologo. Nella maggior parte dei casi tuttavia la componente organica e quella psicologica coesistono poiché la disfunzione erettile induce costantemente uno stato di disagio psicologico che a sua volta amplifica gli effetti dei fattori organici.

La diagnosi della disfunzione erettile si basa su molteplici esami:

  • Esame clinico: utile ad accertare la presenza di condizioni generali e locali (fimosi, incurvamento del pene congenito o acquisito) che possano essere messe in relazione con la disfunzione erettile.
  • Profilo ormonale: utile ad accertare l’esistenza di condizioni endocrine (riduzione del testosterone, aumento della prolattina, alterazioni della funzione tiroidea) responsabili di disfunzione erettile.
  • Eco-Color Doppler Penieno: durante una erezione indotta farmacologicamente con l’iniezione di vasodilatatori è misurata la velocità del flusso di sangue all’interno delle arterie cavernose del pene. I dati ottenuti consentono di accertare una riduzione del flusso arterioso al pene, un aumento del deflusso venoso per malfunzionamento delle “valvole” che dovrebbero trattenere il sangue all’interno del pene (“fuga venosa”) o situazioni miste nelle quali i due fattori coesistono.

Nel caso in cui si sospetti un’origine psicologica della disfunzione erettile possono essere utilizzati strumenti diagnostici più complessi come la registrazione delle erezioni notturne (RigiScan test).