Sono affetto da incurvamento del pene conseguente alla malattia di La Peyronie e disfunzione erettile; posso essere sottoposto all’impianto di protesi peniena?

L’impianto di una protesi peniena idraulica rappresenta la scelta più indicata in presenza di un incurvamento del pene da malattia di La Peyronie associato a disfunzione erettile; l’impianto di protesi peniena è consigliabile anche nel caso in cui l’incurvamento non si associ a disfunzione erettile lieve ma le malattie concomitanti facciano prevedere un rapido peggioramento della disfunzione erettile. L’impianto protesico determina un raddrizzamento parziale del pene e nel caso in cui l’incurvamento residuo sia inferiore a 30° non sono necessarie ulteriori manovre chirurgiche; nell’arco di 12 mesi la protesi provocherà un completo raddrizzamento del pene. In caso di incurvamenti residui superiori a 30° si dovrà procedere contemporaneamente all’impianto ad una plastica di raddrizzamento del pene.