Dott. Massimo Capone

Sintomi Urologici e Andrologici

Prima di un nome clinico c’è quasi sempre una sensazione: qualcosa che non funziona come prima e di cui è difficile parlare. Qui puoi partire proprio da lì. Ho raccolto i disturbi con cui gli uomini arrivano nel mio studio, descritti con parole di tutti i giorni. Scegli quello più vicino al tuo caso: ti porta alla condizione che può esserne all’origine. Non è una diagnosi, ma è il primo passo per capire.

Prima di un nome clinico c’è quasi sempre una sensazione: qualcosa che non funziona come prima e di cui non sai bene con chi parlare. Qui puoi partire proprio da lì. In questa pagina ho raccolto i disturbi con cui gli uomini arrivano davvero nel mio studio, descritti con le parole di tutti i giorni: «non riesco ad avere un’erezione», «pene storto», «dolore al testicolo», «non riesco ad avere un figlio». Scegli quello che senti più vicino al tuo caso: ti porta alla spiegazione della condizione che può esserne all’origine. Non è una diagnosi — quella arriva in visita — ma è il primo passo per capire.

Dott. Massimo Capone

Sintomi trattati

  • Pene troppo piccolo

    Pensare di avere il pene troppo piccolo è, nella maggior parte dei casi, il segno della dismorfofobia peniena: una condizione psicologica alimentata da modelli irrealistici, non da una reale anomalia. Questa pagina spiega cos'è il complesso del pene piccolo, cosa dicono davvero i dati anatomici, perché nasce e come si affronta con un percorso psicologico e sessuologico.

    continua a leggere

  • Pene storto o ricurvo

    Un pene storto o ricurvo può avere due origini molto diverse: l'incurvamento congenito, presente dalla nascita e non patologico, o la malattia di La Peyronie, acquisita nel tempo per placche fibrotiche. Questa pagina spiega come distinguerle, quando la curvatura è compatibile con i rapporti, quando causa dolore o difficoltà e quando è indicato l'intervento di corporoplastica.

    continua a leggere

  • Non riesco ad avere un figlio

    Non riuscire ad avere un figlio, quando gli esami della compagna sono normali, porta a indagare l'infertilità maschile. È spesso asintomatica e ha cause pre-testicolari, testicolari o post-testicolari, dal varicocele agli squilibri ormonali. Questa pagina spiega cos'è l'infertilità maschile, perché accade, come si diagnostica con lo spermiogramma e quali terapie, mediche e chirurgiche, esistono oggi.

    continua a leggere

  • Calo del testosterone

    Il calo del testosterone incide su tutto il corpo maschile: riduce il desiderio, favorisce l'accumulo di peso e aumenta il rischio di disfunzione erettile. Dopo i 50 anni il calo è in parte fisiologico, ma non va confuso con la rassegnazione. Questa pagina spiega cosa fa il testosterone, perché diminuisce, come si diagnostica e quali cure esistono oggi.

    continua a leggere

  • Calo del desiderio nell’uomo

    Il calo del desiderio, in medicina desiderio sessuale ipoattivo, è la perdita marcata di interesse per il rapporto sessuale. Non riguarda solo gli uomini più avanti con gli anni e ha spesso radici psicologiche, ormonali o combinate. Questa pagina spiega cos'è la libido, perché cala, quando è un campanello d'allarme di altre patologie, come si diagnostica e come si cura.

    continua a leggere

  • Eiaculazione troppo rapida

    Eiaculazione troppo rapida significa raggiungere l'orgasmo in tempi che rendono insoddisfacente il rapporto, per sé e per il partner. È la disfunzione sessuale maschile più diffusa e nasce da cause psicologiche, organiche o dalla loro combinazione. Questa pagina spiega cos'è l'eiaculazione precoce, quando è davvero un problema, come si diagnostica e quali terapie sono oggi disponibili.

    continua a leggere

  • Diabete e problemi di erezione

    Diabete e problemi di erezione sono strettamente legati: l'angiopatia diabetica restringe le arterie che irrorano il pene e la disfunzione erettile è spesso il primo sintomo del diabete. Questa pagina spiega perché accade, come si diagnostica e quali cure esistono oggi — dai farmaci alla terapia con onde d'urto che agisce sulla causa, fino alla protesi peniena nei casi gravi.

    continua a leggere

  • Erezione persa dopo la prostatectomia

    Perdere l'erezione dopo la prostatectomia è una complicanza molto comune: si stima che il 75% dei pazienti operati sviluppi una disfunzione erettile cronica, e solo il 25% recuperi la piena funzionalità anche con tecnica nerve-sparing. Questa pagina spiega perché l'intervento danneggia i nervi dell'erezione, perché i farmaci orali spesso non bastano e come la protesi peniena può ripristinare una vita sessuale normale.

    continua a leggere

  • Erezione non soddisfacente

    Quando l'erezione non è soddisfacente — il pene non si irrigidisce abbastanza o si perde la rigidità durante il rapporto — si è dentro il quadro della disfunzione erettile. Le cause possono essere vascolari, nervose, ormonali o psicologiche, spesso combinate. Questa pagina spiega come funziona l'erezione, perché diventa insoddisfacente, come si diagnostica e quali terapie sono oggi disponibili.

    continua a leggere

  • Non riesco ad avere un’erezione

    Non riuscire ad avere un'erezione, o non riuscire a mantenerla abbastanza a lungo, è il sintomo più comune della disfunzione erettile. Riguarda uomini di ogni età e nella maggior parte dei casi ha una causa fisica identificabile: diabete, problemi vascolari, esiti di una prostatectomia, calo del testosterone. Questa pagina spiega perché succede, quando rivolgersi a un andrologo e quali cure esistono oggi.

    continua a leggere